Cosa fare dopo un lutto a Milano è una domanda che molte famiglia si trovano ad affrontare nel momento più difficile della loro vita. In mezzo al dolore, ci si trova spesso a dover gestire una serie di adempimenti pratici e burocratici in tempi stretti.

Questa guida è pensata per le famiglie milanesi che si trovano in questa situazione: un percorso chiaro, passo dopo passo, per sapere cosa fare e in quale ordine. Perché nei momenti difficili, avere qualcuno che ti guida fa tutta la differenza.


lastra cineraria personalizzata Milano Frigerio 1921

Dove avviene il decesso? Il primo passo dopo un lutto a Milano

Il primo passo da fare dipende da dove si trova la persona al momento della morte.

In ospedale o in una RSA — la struttura si occupa già della documentazione iniziale. La famiglia non deve fare nulla in quel momento se non contattare un’agenzia funebre per organizzare il trasporto della salma.

A casa — bisogna chiamare immediatamente il medico di base, oppure la guardia medica nelle ore notturne, per la constatazione del decesso e la compilazione dei primi documenti necessari. Solo dopo aver ricevuto questi documenti si può contattare l’agenzia funebre.

In un luogo pubblico — bisogna chiamare il 112 o il 118. I soccorsi intervengono e portano la persona in ospedale. Da quel momento in poi il percorso è lo stesso del decesso in ospedale.

 

Cosa fare dopo un lutto a Milano: i documenti

Per poter procedere con il funerale, la legge italiana richiede tre documenti fondamentali.

La dichiarazione di morte (art. 72 DPR 396/2000) — la denuncia formale resa all’Ufficiale di Stato Civile entro 24 ore dal decesso. Nella maggior parte dei casi è l’agenzia funebre a occuparsene su delega della famiglia.

L’accertamento di morte — redatto dal medico necroscopo dell’ASL, che visita la salma tra le 15 e le 30 ore successive al decesso. Questo documento certifica ufficialmente la morte ed esclude che il decesso sia dovuto a cause violente o sospette. In quest’ultimo caso interviene l’Autorità giudiziaria, che rilascia un proprio nulla osta.

La scheda ISTAT — compilata dal medico curante, riporta le cause del decesso e viene consegnata insieme alla dichiarazione di morte.

Senza questi tre documenti non è possibile procedere né alla sepoltura né alla cremazione.

 

Scegliere il tipo di funerale

Una volta avviata la parte burocratica, la famiglia deve prendere alcune decisioni importanti riguardo al tipo di funerale.

Rito religioso o laico. Il funerale religioso segue le tradizioni della confessione del defunto, solitamente con la celebrazione in chiesa. Il funerale laico è invece una cerimonia civile, senza riferimenti religiosi, sempre più diffusa e scelta da chi desidera un commiato più personale e informale.

Inumazione, tumulazione o cremazione. Con l’inumazione la salma viene sepolta nella terra. Con la tumulazione viene collocata in un loculo nel muro (colombaro) o in un monumento di famiglia. Con la cremazione la salma viene trasformata in ceneri, che possono poi essere conservate in un’urna, tumulate o — dove consentito — disperse.

Non esiste una scelta giusta o sbagliata: ogni famiglia decide in base alle proprie convinzioni, alle volontà espresse in vita dal defunto e alle proprie possibilità.


monumento funebre a terra Milano Frigerio 1921

Dopo il lutto a Milano: pensare al monumento

Negli ultimi anni la cremazione è diventata la scelta più diffusa a Milano. Le famiglie che optano per questa soluzione devono poi decidere come conservare o collocare le ceneri — in un cinerario, in un colombaro o, dove consentito, attraverso la dispersione.

Il colombaro è una delle soluzioni più comuni per la tumulazione: si tratta di un loculo nel muro in cui viene collocata la salma o l’urna cineraria.

La tomba a terra prevede l’inumazione della salma nel terreno del cimitero. È una soluzione temporanea — dopo un periodo stabilito dalla normativa la salma viene esumata.

L’ossario e il cinerario sono soluzioni più compatte, destinate rispettivamente ai resti ossei dopo l’esumazione e alle ceneri dopo la cremazione.

Il monumento di famiglia permette di riunire più generazioni in un unico spazio in modo duraturo. Può assumere forme diverse: cappelle, edicole, cinerari familiari o tombe a terra. Il nostro team può guidarti nella scelta più adatta alle tue esigenze.

La scelta dipende da diversi fattori: le disponibilità economiche, le volontà del defunto e la disponibilità di spazi nel cimitero scelto.

 

Dopo il funerale: il monumento

Passata la fase più difficile, molte famiglie iniziano a pensare a come ricordare il proprio caro in modo duraturo. La scelta del monumento — che sia una lapide, una lastra cineraria o un monumento di famiglia — è un momento importante, che non va affrontato di fretta.

A Milano il Comune concede 6 mesi di tempo per procedere con l’incisione e la posa del monumento. Presentando la pratica, i termini vengono sospesi — quindi c’è il tempo necessario per scegliere con cura.

Per le sepolture a terra bisogna invece attendere almeno 6 mesi prima di poter posare il cordolo del monumento, per permettere al terreno di assestarsi.

Frigerio 1921 accompagna le famiglie anche in questa fase, con consulenza personalizzata e soluzioni su misura.




Siamo qui per te

Affrontare la perdita di una persona cara è già abbastanza difficile. Per tutto il resto ci siamo noi.

Da oltre 100 anni Frigerio 1921 accompagna le famiglie milanesi in ogni passo — dalle prime pratiche burocratiche fino alla realizzazione del monumento. Con discrezione, professionalità e la cura che solo un’azienda di famiglia può offrire.

Contattaci per una consulenza gratuita e senza impegno. Siamo a Milano, al tuo fianco.

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