Una concessione cimiteriale scaduta mette la famiglia davanti a decisioni da prendere entro tempi precisi, spesso a molti anni di distanza dal lutto. Qui trovate il quadro completo di quello che succede e delle scelte possibili, con i rimandi agli approfondimenti su ogni singolo passaggio.


concessione cimiteriale scaduta


Perché la concessione ha una scadenza

Una sepoltura in un cimitero pubblico non è una proprietà, ma un diritto d’uso che il Comune concede per un periodo stabilito. La durata cambia in base al tipo di sepoltura: tomba a terreno, colombaro, ossario, cinerario ed edicola di famiglia seguono regole diverse. Il primo documento da recuperare è l’atto di concessione firmato al momento dell’assegnazione, perché riporta la data di scadenza, la posizione esatta e chi risulta intestatario. Senza quel dato è difficile muoversi.



Le operazioni collegate alla scadenza della concessione

Il percorso cambia da famiglia a famiglia, ma si compone quasi sempre di alcuni passaggi ricorrenti. Il primo è l’esumazione o l’estumulazione, che sono operazioni diverse tra loro. Segue la verifica dello spazio disponibile nella sepoltura di destinazione. A quel punto la famiglia sceglie tra l’acquisto di una celletta ossario o cineraria, l’inserimento dei resti in un colombaro e il trasferimento nella tomba di famiglia, dove il diritto è ancora attivo. Resta poi la realizzazione della nuova lastrina, con incisione, simboli e fotoceramica. Se entro i termini nessuno si fa avanti, il Comune procede d’ufficio e la possibilità di scegliere viene meno.


Il monumento non è detto che vada perduto

Molte famiglie danno per scontato che alla scadenza si perda tutto. Lapidi, fotoceramiche, bronzi, croci e vasi si possono in diversi casi recuperare e riadattare alla nuova sepoltura. Noi di Frigerio 1921 verifichiamo la posizione, seguiamo le pratiche cimiteriali insieme al Comune e valutiamo con voi che cosa ha senso salvare, riutilizzare o rifare.


Muoversi per tempo conviene

Conoscere la data di scadenza in anticipo lascia il tempo di confrontarsi tra parenti, che spesso vivono lontano, e di programmare i lavori senza corse.

Se avete ricevuto una comunicazione, o volete solo sapere quando scade la vostra concessione, scriveteci o passate in Via Giuditta Pasta 132 a Milano. Facciamo la verifica e prepariamo un preventivo chiaro, senza impegno.

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